Snam: droni in volo per il monitoraggio della rete

2019-06-07T10:56:26+02:00 8 Giugno 2019|

Primo volo in BVLOS su lunga distanza in Italia

Attraverso un comunicato stampa, il 6 giugno scorso, Snam ha annunciato di aver avviato, per la prima volta, la sperimentazione di un volo civile a lunga distanza di un drone pilotato da remoto per il monitoraggio della rete di trasmissione del gas naturale.

L’iniziativa si è tenuta in Emilia-Romagna, su un tratto di metanodotto compreso tra Alfonsine e San Bonifacio, nelle province di Ravenna e Ferrara, per una distanza complessiva di circa 50 chilometri tra andata e ritorno. Si tratta del primo volo civile con drone in modalità BVLOS (Beyond Visual Line Of Sight) su lunga distanza avvenuto in Italia.

Iniziativa che era stata anticipata lo scorso 5 aprile a Dronitaly da Roberto Calandrini – Head of Data Science & Architectures, Snam – in occasione del suo intervento al convegno L’uso dei Droni nella sicurezza industriale: ispezioni, prevenzione e gestione delle emergenze (SCARICA QUI LA RELAZIONE).

L’obiettivo della sperimentazione è testare l’utilizzo dei droni per assistere i tecnici di Snam nel monitorare in modo sempre più efficace e capillare le infrastrutture gas, in particolare nelle zone più impervie e difficilmente raggiungibili dall’uomo, come montagne e aree fluviali. L’impiego di droni consente anche di disporre di dati e immagini in tempo reale. La sperimentazione proseguirà nei prossimi mesi con nuovi voli.

“L’utilizzo di droni e satelliti per il monitoraggio di reti e impianti – spiega l’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà – si inquadra nel percorso di trasformazione digitale in atto in Snam, che prevede anche un ricorso maggiore all’intelligenza artificiale e al cloud per rendere le nostre infrastrutture sempre più intelligenti, sostenibili, sicure e al servizio dei territori e del Paese. La tecnologia, insieme alle nuove attività nella transizione energetica, è il cuore di Snamtec, il nostro piano da 850 milioni di investimenti entro il 2022 per gettare le basi dell’azienda energetica del futuro”.

In Italia, l’utilizzo dei droni nelle attività di ispezione e monitoraggio delle infrastrutture energetiche è in fase di sperimentazione già da qualche anno. Lo scorso anno, ad esempio, ENEL inaugurava presso la centrale elettrica di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia il primo sistema di utilizzo dei droni per il monitoraggio e la manutenzione dell’impianto (LEGGI QUI LA NOTIZIA).