114mln€ da Regione Lombardia per l’innovazione

2019-10-21T13:12:34+02:00 22 Ottobre 2019|

Tra i progetti anche il drone per il trasporto di farmaci in condizioni di emergenza

Si è conclusa la fase di valutazione del Bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” con il via libera al finanziamento di 33 progetti sui 78 presentati. Una delibera dello scorso 8 ottobre ha inoltre approvato, su proposta del vicepresidente Fabrizio Sala, lo stanziamento di ulteriori 44,5 milioni di euro, portando l’investimento totale di Regione Lombardia a 114,5 milioni.

I PROGETTI

Sono progetti unici al mondo che cambieranno la vita dei cittadini toccando diversi ambiti tra cui salute, sostenibilità, manifattura avanzata, smart mobility, connettività, nutrizione e cultura” – ha detto Fabrizio Sala vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione. “Il tasso di innovazione è estremamente elevato e abbiamo stimato che circa il 35% di questi progetti registrerà almeno un nuovo brevetto” ha aggiunto Sala.

Con questo bando attiviamo numerose collaborazioni di prestigio, nazionali e internazionali: con università, dipartimenti e centri di ricerca inglesi, svedesi, giapponesi, indiani, oltre che con tutte le Università e gli IRCCS lombardi” ha detto Fabrizio Sala, il quale ha concluso “Per partecipare alla Call nove imprese hanno scelto di aprire una nuova sede in Lombardia con una positiva ricaduta sul mercato del lavoro. Si conferma così l’attrattività del nostro territorio“.

Il progetto MoSoRe: droni, infrastrutture ed emergenza

Il Bando di Regione Lombardia premia, fra gli altri, un progetto presentato dall’Università degli Studi di Brescia: Infrastrutture e servizi per la Mobilità Sostenibile e Resiliente – MoSoRe@Unibs (in partnership con FasterNet soluzioni di networking s.r.l., Ingenera s.r.l., GeneGIS GI s.r.l., Imbal Carton s.r.l., STMicroelectronics s.r.l., Enea, Italcementi fabbriche riunite cemento S.p.a.).

Il progetto si propone di realizzare un nuovo tipo di mobilità in grado di aumentare la resilienza delle infrastrutture. Per le Infrastrutture di trasporto, l’obiettivo è fornire al gestore informazioni e servizi inerenti la manutenzione e gli interventi necessari alla sicurezza delle stesse. Per le infrastrutture per la mobilità elettrica, che include anche i droni, l’obiettivo è sviluppare servizi di ricarica collaborativi per l’utente e per il gestore dell’energia elettrica, basate sul principio della sostenibilità, dell’efficienza energetica e dell’ottimizzazione delle risorse.

Per le infrastrutture ICT, il progetto punta a creare nuovi servizi per la gestione delle emergenze: un drone per il trasporto di farmaci in condizioni di emergenza, una piattaforma di individuazione e monitoraggio del traffico e di situazioni critiche e una piattaforma di supporto all’utente per la determinazione del percorso, sulla base del traffico, della disponibilità di piste ciclabili, del valore artistico del percorso, degli obiettivi di fitness o di riabilitazione, e di altri servizi informativi.

«Accogliamo con orgoglio questo straordinario risultato. – dichiara il Rettore, prof. Maurizio Tira – Un grande successo per l’Università degli Studi di Brescia, nel segno dell’innovazione aperta e del confronto collaborativo tra università, centri di ricerca, imprese e amministrazioni pubbliche».

Il referente scientifico del progetto è il prof. Giovanni Plizzari, DICATAM, Università di Brescia.

Fonte: Regione Lombardia | Università di Brescia