Il Punto di Sergio Barlocchetti

2019-08-30T09:17:09+02:00 22 Novembre 2018|

Boeing e SparkCognition lanciano SkyGrid

di Sergio A. Barlocchetti *

La nuova compagnia realizzerà la piattaforma basata sul blockchain per la gestione dello spazio aereo unmanned

La notizia è di quelle un po’ criptiche ma che lasciano il segno. Un colosso come Boeing che insieme con la società SparkCognition il 20 novembre scorso ha annunciato il lancio di SkyGrid, una nuova azienda che veicolerà il futuro della mobilità aerea urbana. Basata a Austin, Texas, SkyGrid svilupperà un sistema software per l’integrazione sicura dei veicoli aerei cargo autonomi e passeggeri nello spazio aereo globale. La piattaforma, grazie all’utilizzo della tecnologia blockchain e del routing AI-enabled dynamic traffic e dell’analisi di grandi quantità di dati e delle funzionalità di sicurezza cibernetica, andrà oltre la gestione del traffico dei mezzi unmanned e consentirà ai clienti di SkyGrid di eseguire in sicurezza un ampio raggio di missioni e servizi utilizzando mezzi aerei a pilotaggio remoto, compresa la consegna di pacchi, le ispezioni industriali e l’assistenza in casi d’emergenza.

“La partnership fra Boeing e SparkCognition non ha confronti nell’industria odierna”, ha commentato Steve Nordlund, vice presidente e general manager di Boeing NeXt. “SkyGrid sta costruendo l’infrastruttura digitale che renderà possibile il trasporto sicuro di passeggeri e merci senza interruzioni per miliardi di persone in tutto il mondo”.

“SkyGrid unisce l’esperienza di Boeing in materia di intelligenza artificiale, blockchain, sicurezza e aviazione per garantire progressi tecnologici avanzati per l’industria della mobilità aerea urbana in rapida crescita”, ha dichiarato Amir Husain, in carica come Ceo di SkyGrid oltre al suo ruolo di fondatore e amministratore di SparkCognition. “Con l’offerta di capacità modulari e solide in una struttura singola e integrata, SkyGrid renderà le applicazioni per i veicoli aerei su larga scala più pratiche e accessibili”.

In pratica SparkCognition fornirà a Boeing una pluripremiata tecnologia di apprendimento automatico che metterà a disposizione di un mercato internazionale un team di esperti focalizzati su Difesa, Internet delle cose (IoT) e finanza, anche in grado di costruire sistemi AI per migliorare gli interessi principali della società. I clienti si rivolgono a SparkCognition per essere supportati nell’analisi di dati complessi, per rafforzare i processi decisionali e per trasformare la produttività umana e industriale.

Per farci qualche idea su SparkCognition e sui servizi che già eroga ecco il link: SparkCognition.

Perché la notizia è importante per noi europei? Semplice, perché quando entra in campo un colosso come Boeing lo fa per creare uno standard operativo globale, quindi bisogna aspettarci che SkyGrid sarà utilizzata anche nel Vecchio continente in breve tempo.

L’importanza delle partnership, anche coraggiose, è però ancora appannaggio del mondo anglosassone, come dimostra l’accordo concluso tra la catena di supermercati Walmart e la Ford per sviluppare automezzi senza pilota in grado di portare a termine le consegne porta a porta.

Un video dimostrativo (realizzato con conducente a bordo) è visibile quì di seguito:

Professionista del settore aviazione da 26 anni, ingegnere aerospaziale, giornalista professionista e pilota. Ha ricoperto il ruolo di Flight Test Engineer in ambito manned e unmanned, di specialista in avionica e radiofrequenza. Ha fatto parte della redazione del mensile Volare per 18 anni e ha esperienza di pilotaggio su aeromobili leggeri ed executive. Attualmente ricopre l’incarico di project manager nella produzione di droni ed è docente di materie tecniche presso la scuola dell’Aero Club Milano.