IBM contro i droni borseggiatori

2019-12-19T09:29:12+01:00 11 Gennaio 2020|

Tecnologia blockchain per prevenire i furti anonimi da parte dei droni

Nel settembre 2018 IBM depositava il brevetto per un drone in grado di consegnare il caffè e di valutare il grado di stanchezza di un individuo analizzando dati biometrici come la dilatazione della pupilla, la pressione sanguigna e l’espressione facciale (rileggi QUI la notizia). Di recente, a distanza di un anno, IBM torna a far parlare di sé con un nuovo brevetto che è la sintesi di due tendenze attualissime: lo shopping online e l’uso diffuso dei droni.

Il brevetto, pubblicato online il 12 dicembre dall’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO) (consultabile qui) riguarda infatti la messa in sicurezza dei beni di proprietà e, più in particolare, descrive i metodi e i sistemi per prevenire il furto anonimo da parte di droni.

In concomitanza con l’aumento della popolarità e dell’accessibilità dei droni, lo shopping online e la relativa consegna dei pacchi nelle residenze e nei luoghi di lavoro ha acquisito una popolarità immensa negli ultimi tempi. Lo scenario ipotizzato è quello di un pacco consegnato e lasciato incustodito presso l’indirizzo del destinatario ed esposto a rischio di furto anonimo da parte di un drone. La soluzione fronita da IBM sta nel dotare i pacchetti di un sensore IoT che si attiva solo se rileva un cambiamento di altitudine. Nello specifico, il venditore o lo spedizioniere aggiorneranno il database, su tecnologia blockchain, attivando lo stato di tracciamento, in base al quale il sensore attiverà un alert nel caso in cui l’altitudine dovesse superare la soglia predefinita (proprio il caso di un drone borseggiatore).

Fonte: USPTO
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