Hydrone di Saipem per la Equinor

2019-10-03T17:09:34+02:00 6 Ottobre 2019|

Prima fornitura di servizi subsea per l’Oil & Gas

A luglio Saipem aveva eseguito i test funzionali di Hydrone-R, il drone sottomarino in grado di lavorare fino a 3.000 metri di profondità (rileggi qui la notizia). A distanza di pochi mesi, attraverso un comunicato stampa, la società con sede a San Donato Milanese ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Equinor, principale azienda petrolifera della Norvegia, per la fornitura di servizi subsea pari a circa 40 milioni di euro.

Stando a quanto riportato nel comunicato ufficiale, si tratterebbe del primo accordo di questo genere al mondo, firmato nel segmento offshore dell’Oil & Gas. Il contratto prevede l’utilizzo di Hydrone-R, drone per gli interventi sottomarini (UID – Underwater Intervention Drone), e del ROV Hydrone-W, robot sottomarino a controllo remoto interamente elettrico, presso il campo Njord Field, nell’offshore norvegese.

I droni supporteranno le attività di perforazione e l’intero piano di ispezioni e interventi degli asset sottomarini del campo Njord (collettori per condotte, linee di flusso, ombelicali e basi dei riser). La loro operatività verrà garantita sia dal rig galleggiante Njord-A sia da terra tramite i protocolli di controllo remoto di Sonsub.

Francesco Racheli, COO della divisione offshore E&C ha affermato “Oggi stiamo facendo la storia della robotica sottomarina: il nostro visionario programma Hydrone, lanciato nel 2015, ha dimostrato di soddisfare perfettamente gli elevati requisiti di Equinor. La collaborazione negli anni a venire con uno dei principali attori nel mercato dell’energia attraverso la fornitura della nostra tecnologia di alto livello è un importante traguardo nella nostra storia”, e ancora “Il programma Hydrone è il culmine di anni di duro lavoro e un perfetto esempio dell’impegno di Saipem verso una crescita economica sostenibile che passa per l’innovazione tecnologica, alla costante ricerca di soluzioni che combinino in modo intelligente l’eccellenza in ambito HSE, le esigenze del settore, l’innovazione e l’efficienza operativa”.

Fonte: Comunicato Stampa SAIPEM