U-space, a Rieti il primo test

2019-07-15T15:18:24+02:00 16 Luglio 2019|

DIODE al via per testare l’efficacia di U-space

Lo scorso 4 aprile a Milano, Stefano Giovannini – Project Manager DIODE – era intervenuto al convegno U-space, il nuovo scenario europeo per l’integrazione degli UAV nello spazio aereo (Video 1 – 2) confermando lo svolgimento dei test dimostrativi in programma a Rieti nei mesi successivi.

Come promesso, a distanza di tre mesi, esattamente il 9 e 10 luglio si sono svolti a Rieti i voli sperimentali con i droni nell’ambito del progetto italiano DIODE, per dimostrare l’efficacia dei servizi U-space, il sistema previsto dal regolamento europeo per le operazioni sicure con i droni che volano ad altezze inferiori ai 150m sia negli scenari urbani che condividendo lo spazio aereo con gli aeromobili con equipaggio.
A Rieti sono state svolte 2 missioni, e non 11 come preannunciato a Dronitaly, perché Enac ha richiesto un approccio incrementale e differito dei test. Le prime due missioni, una in BVLOS e una in VLOS, si sono svolte al centro della città, all’interno della ATZ aeroportuale e hanno sperimentato voli in spazi arei condivisi con gli aerei tradizionali, sfruttando i servizi D-Flight, in particolare l’autenticazione, il geofencing e il tracking.
Le restanti 9 missioni verranno sperimentate entro settembre simulando scenari molto diversi tra loro, come ad esempio le ispezioni industriali, le attività di search and rescue, agricoltura di precisione , sia in BVLOS che in VLOS.