Droni nell’Oil & Gas, una continua evoluzione

2019-10-30T16:39:22+01:00 28 Ottobre 2019|

La seconda tappa del progetto itinerante Dronitaly Roadshow è andata in scena a Oil&nonoil (23/24 ottobre, Roma), evento giunto alla quattordicesima edizione e rivolto alla filiera distributiva dei carburanti e agli operatori specializzati del settore. Le aziende sponsor del Roadshow hanno potuto presentare al pubblico della manifestazione esperienze e risultati riguardanti l’uso dei droni nel settore Oil & Gas.

Ilaria Mantovani, Sales Area Manager Italia di FairFleet, è intervenuta raccontando un progetto che li ha visti collaborare con una società tedesca per l’ispezione di oltre 100 chilometri di gasdotto, ribadendo tre importanti caratteristiche che fanno dei droni strumenti di lavoro indispensabili: la sostenibilità in termini di impatto ambientale, l’economicità e il minor rischio a cui espone le persone.

La conferma dell’importanza strategico-operativa dei SAPR è emersa anche dalle parole di Stefano Gennenzi, presidente di AivewGroup, il cui intervento ha posto l’accento sulla fase evolutiva avanzata che il settore sta attraversando. Evoluzione che oggi sposta l’attenzione dal puro aspetto tecnologico al più ampio ventaglio di applicazioni dei droni all’interno di organizzazioni complesse, per cui diventa di fondamentale importanza l’integrazione tra SAPR e scenari critici (manutenzione, controllo, ispezione, sorveglianza degli impianti).

Per Claudio Canella, Chief Executive di Cardtech, l’uso dei droni nel settore energetico è destinato a crescere, andando oltre le applicazioni già esistenti (sorveglianza attiva e passiva, monitoraggio impianti e infrastrutture, rilevazione inquinanti e dispersioni). Crescita a cui contribuirà notevolmente il BVLOS.

L’uso dei droni nel settore petrolifero secondo Donatella Giacopetti, Responsabile Salute, Sicurezza e Ambiente dell’Unione Petrolifera (UP) ha registrato alcune applicazioni pratiche come ausilio al monitoraggio delle aree dove passano i tracciati degli oleodotti, strutture che sono parte integrante della logistica petrolifera.

Auspicato infine, da parte di Paolo Angelini, Responsabile HSE Processi e gestione operativa logistica primaria ENI, un utilizzo futuro 24 ore su 24 e sette giorni su sette dei droni, oggi efficaci solo per operazioni a corto raggio e breve durata.

Fonte: AgenziaNova