Droni 5G: test in BVLOS di Vodafone a Milano

2019-12-16T10:11:33+01:00 16 Dicembre 2019|

Prova effettuata in collaborazione con Italdron e Politecnico di Milano

Nella giornata di mercoledì 11 dicembre, nel quartier generale di Vodafone Italia a Milano, è stato effettuato il primo test di volo di un drone pilotato in BVLOS tramite rete 5G. Si tratta di una prima assoluta per l’Italia che spiana la strada a un lavoro congiunto tra l’ENAC e la società di telecomunicazioni per mettere a punto gli standard e i protocolli necessari a portare a regime il BVLOS.

A guidare il drone Stefano Russo di Italdron, autorizzato a operare da remoto da ENAC su un’area del Comune di Sedriano, a circa 15 km dall’headquarter di Vodafone Italia. Presente anche Sabrina Baggioni, 5G Program Director di Vodafone che al Sole 24 Ore ha ribadito come “Il fattore abilitante è il 5G. La disponibilità di banda e la bassa latenza sono condizioni essenziali per un’applicazione dall’importanza enorme. Si pensi agli eventi musicali o sportivi, ma anche al monitoraggio aereo di siti industriali“.

IL TEST

La dimostrazione di volo in 5G è stata effettuata in due modalità. La prima ha visto l’utilizzo di un radiocomando collegato ai router 5G per il decollo e il controllo del drone a 360°. La seconda è stata la modalità guidata, che attraverso un’app dedicata sviluppata da Italdron consente al pilota di creare un piano volo automatizzato, grazie anche all’aiuto di una serie di widget che forniscono all’operatore informazioni in tempo reale su velocità, altitudine, inclinazione e altro. La trasmissione dei dati è frutto del lavoro del Politecnico di Milano, che ha creato un protocollo di codifica per la gestione di flussi di dati video 4K in grado di ridurre al minimo il ritardo di visualizzazione delle immagini sul monitor di controllo del pilota, fondamentale per garantire la sicurezza delle operazioni di volo e l’efficacia nelle applicazioni di tipo commerciale.

Fonti: Sole24Ore | Wired