L’Unione Petrolifera americana apre ai droni

2019-06-10T16:07:18+02:00 14 Giugno 2019|

Pubblicata una guida all’uso sicuro dei droni nell’industria petrolifera e del gas naturale

fonte API.org

Lo scorso 29 maggio l’API – American Petroleum Institute – la maggiore organizzazione statunitense dell’industria petrolchimica e del gas naturale ha annunciato la pubblicazione della sua Guida allo sviluppo di un programma UAS nel settore del petrolio e del gas naturale, che aiuterà a garantire la sicurezza dei lavoratori a seguito dell’introduzione dei droni nell’industria.

API è lieta di annunciare una nuova guida per l’utilizzo dei droni nel settore del gas naturale e petrolifero, che hanno e continueranno a crescere in modo significativo con l’introduzione di nuovi sistemi, applicazioni, sensori e tecniche per rendere le operazioni dei droni su misure per il settore. L’industria lavora per integrare continuamente le tecnologie più recenti, compreso l’uso di droni, per migliorare la sicurezza e aumentare l’efficienza nelle operazioni. Tuttavia, prima di adoperarli, gli operatori devono considerare la protezione dei dati, le procedure operative standard, la pianificazione di emergenza e la gestione del rischio “, ha affermato Suzanne Lemieux, manager API (midstream and industry operations group). “La sicurezza è sempre la massima priorità del nostro settore e questa guida garantisce che i proprietari, gli operatori e i fornitori di servizi che stanno pensando di entrare nel settore introducano tutti gli UAS nelle operazioni in modo ponderato.

L’utilizzo dei droni nell’industria petrolifera e del gas naturale è cresciuta significativamente nel giro di pochi anni e continua a crescere con lo sviluppo di nuovi sistemi, applicazioni, sensori e tecniche destinate ad adattare il loro uso al settore. Questi sistemi hanno il potenziale di ridurre in modo significativo i rischi per la sicurezza del personale, i costi operativi e aumentare l’efficienza dell’attività.

L’iniziativa dell’API si colloca ovviamente all’interno del quadro normativo disegnato dalla Federal Aviation Administration (FAA) degli USA, ma apre indubbiamente lo spazio alla possibilità che anche da noi, in Italia (Enac) e più largamente in Europa (Easa), si valuti l’opportunità e la necessità di fornire linee guida destinate di volta in volta ai diversi ambiti di applicazione dei droni professionali, a cominciare dall’industria energetica.

Fonte: API.org