Il Punto

Formazione, scende in campo Flight Safety Foundation.

di Sergio A. Barlocchetti *

Tra le tante novità presentate alla kermesse di Denver Xponential 2018 (svoltasi a inizio mese), quella che rappresenta un punto di svolta è l’annuncio che la Flight Safety International, numero uno al mondo per l’addestramento dei piloti professionisti entra nel settore Unmanned. La società di formazione aeronautica è attiva dal 1947 e conta 1.200 operatori presenti in 75 nazioni; offre corsi e abilitazioni nei suoi centri specializzati dotati dei più moderni simulatori e ha annunciato che inizierà ad offrire anche una vasta gamma di programmi di addestramento su sistemi aerei senza equipaggio per gli operatori commerciali.

FlightSafety ha affermato di aver sviluppato corsi standard e specifici per tipo di piattaforma sia per gli operatori già esperti che vogliono formarsi anche per traffico BVLOS, sia per i neofiti. Inoltre, come già avviene con i costruttori di aeromobili pilotati da bordo, la Fondazione lavorerà a stretto contatto con gli operatori sullo sviluppo del corso personalizzato per creare programmi su misura per le loro esigenze specifiche. I corsi di base comprenderanno innanzi tutto la formazione secondo la normativa FAA Part 107 (o RPL), la pianificazione di volo e la navigazione, il sistema nazionale di spazio aereo, le prestazioni, il decollo e l’atterraggio, il calcolo del carico utile, l’analisi delle condizioni meteo per gli UAS e la meteorologia, i principi di volo, la gestione delle risorse dell’equipaggio per gli UAS, gli elementi di fattore umano e il sistema di gestione della sicurezza. FlightSafety sta anche preparando percorsi di formazione della gestione commerciale delle operazioni unmanned e delle nuove tecnologie come il sistema ADS-B nonché un corso di ispezione e riparazione per UAS.

I corsi saranno tenuti da istruttori qualificati e offerti sia online attraverso il sistema avanzato di eLearning di FlightSafety, sia in loco presso i centri di apprendimento o direttamente presso le strutture del cliente. I corsi soddisfano gli standard stabiliti dalla FAA, dall’ICAO, dal programma di operatori appartenente all’associazione AUVSI e da altre agenzie e organizzazioni internazionali.

Inutile ogni impietoso confronto con la nostra realtà nazionale che, nonostante il proliferare di società di consulenza e l’ottima esperienza in campo BVLOS con l’attività dell’Aeronautica Militare, risulta ancora caratterizzata da una pletora di scuole in concorrenza tra loro in una guerra di prezzo al ribasso estremo. Occorre dunque anche in Italia fare un passo in avanti. Il BVLOS (volo oltre la visuale del pilota) non deve essere affrontato come lo spauracchio delle responsabilità e neppure con leggerezza, ma con la consapevolezza che l’esperienza non può che essere maturata sul campo, che tutti partono da zero e che ogni UAV può essere differente da un altro. Fenomeni come la tunnel vision (visione a tunnel che disorienta il pilota), il link-loss (perdita del segnale da parte dell’UAV o della stazione di terra) e il safety-loiter (l’assumere traiettorie circolari in attesa di ripristinare il contatto) sono questioni che i nostri militari già conoscono perfettamente e pertanto una cultura già trasferibile in campo commerciale dove masse e velocità dei mezzi sono relativamente ridotte, così come la pericolosità delle missioni da compiere. Dunque è il momento di fare sistema, di ritrovarci a parlare di programmi, opportunità e metodi di insegnamento. La decisione di FlightSafety è la conferma che nella galassia dell’aviazione il settore degli UAV sarà quello che più di ogni altro crescerà nei prossimi due decenni.

Professionista del settore aviazione da 26 anni, ingegnere aerospaziale, giornalista professionista e pilota. Ha ricoperto il ruolo di Flight Test Engineer in ambito manned e unmanned, di specialista in avionica e radiofrequenza. Ha fatto parte della redazione del mensile Volare per 18 anni e ha esperienza di pilotaggio su aeromobili leggeri ed executive. Attualmente ricopre l’incarico di project manager nella produzione di droni ed è docente di materie tecniche presso la scuola dell’Aero Club Milano.

2018-05-10T08:36:13+00:00 10 maggio 2018|