Aermatica3D presenta D-KIT a Dronitaly@EIMA2018

D-KIT è vincitrice del premio Novità Tecniche all’interno del concorso organizzato da FederUnacoma.


Ad oggi l’agricoltura di precisione riguarda soltanto l’1% circa della superficie agricola nazionale. Tecnologie avanzate, legate all’utilizzo di droni, robot e satelliti rappresentano però il futuro dell’agricoltura. Si parlerà di questo e altro alla Collettiva Dronitaly@EIMA2018, in programma dal 7 all’11 novembre a Bologna (clicca qui per maggiori informazioni).

Dal 7 all’11 novembre Aermatica3D sarà presente ad EIMA 2018, la più importante Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio in Italia e una delle principali a livello europeo.

Aermatica3D avrà il proprio stand nel padiglione 33 Ter, Stand B/2 – nell’area che ospiterà la Collettiva Dronitaly – e presenterà l’innovativa soluzione D-KIT, vincitrice del premio Novità Tecniche, all’interno del Concorso organizzato fin dal 1986 da FederUnaComa, il cui obiettivo è individuare, premiare e valorizzare i prodotti innovativi a servizio delle attività agricole, in termini di miglioramento dei processi produttivi, sicurezza e sostenibilità ambientale.

Il D-KIT Aermatica3D è un distributore modulare AUTOMATICO e a RATEO VARIABILE, installabile su Droni per la distribuzione di prodotti LIQUIDI, POLVERI, GRANULATI e CAPSULE.

Il D-KIT consente la distribuzione economica, veloce, sicura e non invasiva, alternativa al trattamento manuale o a quello meccanizzato, laddove questo non sia fattibile o economico. L’operatore non è sottoposto al faticoso lavoro di distribuzione in scenari difficili (forti pendenze, poco accessibili..), i prodotti sono distribuiti nelle giuste quantità e solo dove vi sia la necessità. Le distribuzioni sono a rateo variabile e molto rapide:

  • 2 ettari di impollinazione in dieci minuti;
  • 1 ettaro di distribuzione di granulato biologico per la lotta alle zanzare in 10 minuti;
  • 1 ettaro di trattamento su un vigneto terrazzato a forte pendenza in 1 ora;
  • 5 ettari contro la piralide sul mais in 15 minuti e più di 100 ettari in una giornata.

I voli sono totalmente automatici, basati su piani generati sulle coordinate del GPS e possono seguire la quota del terreno, grazie a profili altimetrici di precisione ricavati da drone; sono, pertanto, ripetibili e garantiscono il risultato della distribuzione. Attività mirate per un’agricoltura biologica a portata di tutti.
Il sistema costituito dal Kit installato sul drone favorisce l’attività mirata (lotta biologica, impollinazione, trattamenti aerei..), tramite uno strumento aereo di prossimità non inquinante, perché elettrico e preciso.
Grazie al livello di industrializzazione raggiunto, il D-KIT è, inoltre, facilmente utilizzabile direttamente da agricoltori e terzisti per lo svolgimento delle attività sul campo, senza necessità dell’intervento continuo di tecnici, dopo una semplice e breve formazione.

D-KIT – Caratteristiche tecniche

Il D-KIT è costituito da un serbatoio di diverse dimensioni, gli attuatori (la pompa o il sistema di distribuzione del prodotto granulato o in polvere, il meccanismo di distribuzione delle capsule), un sistema di fuoriuscita (uno o più ugelli per il liquido, un foro per granulato o polvere, 4 canali ridondati per le capsule). Il kit, installato a bordo, è caratterizzato da una elettronica di controllo ed un software che comunica con il drone, da cui acquisisce in tempo reale i parametri di volo. Il volo e la distribuzione automatica sono pianificati semplicemente tramite un’APP su un tablet, che comunica con il kit durante il volo.
Il D-KIT è modulare e può essere applicabile a diversi droni , a seconda dell’applicazione:

  • su drone quadrirotore piccolo e agile (1 Kg di Payload, serbatoio da 1 L per le polveri o da 3 L per le capsule), per applicazioni di distribuzione polveri, come l’impollinazione artificiale o capsule per la lotta biologica alla piralide del mais;
  • su drone esarotore grande (10 Kg di Payload, con serbatoio da 10 L), per applicazioni di distribuzione liquidi in scenari complessi, dove l’alternativa è il trattamento manuale (su vigneti terrazzati e a forte pendenza), oppure distribuzioni di larvicida granulare per lotta biologica alle zanzare, usato soprattutto in scenari non raggiungibili da un operatore come fossi o accumuli d’acqua.

Fonte: Comunicato AERMATICA3D

2018-10-09T15:45:22+00:00 16 ottobre 2018|