Novità dall’Italia

Droni per la gestione del verde urbano in Brianza.

Gli APR vengono impiegati per l’analisi di vaste colture, soprattutto in Paesi ad alta concentrazione di imprese agricole, ma non solo. L’uso dei droni per il monitoraggio ambientale si estende ora al mondo del verde urbano.
A fine giugno 2018 si sono svolti alcuni voli sperimentali nel territorio del Comune di Concorezzo, in Brianza, che ha messo a disposizione diverse aree verdi urbane per le azioni di rilievo e analisi. I voli sono stati eseguiti in collaborazione con la Drone Emotions Srl e hanno riguardato le seguenti aree verdi:
  • un parco pubblico con alberi ad alto fusto in fase giovanile o di maturità accanto a un grande cedro monumentale la cui età si aggira attorno ai 200 anni;
  • un viale cittadino caratterizzato dalla presenza di tigli su ambo i lati.

Successivamente e grazie ai rilievi effettuati è stato possibile calcolare l’indice NDVI, il più diffuso indice di vigoria vegetazionale al mondo. Elaborati i dati, gli analisti hanno eseguito un riscontro sul campo per verificarne la corrispondenza coi dati rilevati da due agronomi  – Luca Masotto e Andrea Paleari – attraverso camere multispettrali.

I risultati ottenuti hanno evidenziato alcuni elementi interessanti:

  • sono state individuate precise corrispondenze tra alberi in gravi difficoltà fisiologiche e indice di vigoria calcolato,
  • l’indice di vigoria ha permesso di esaltare le possibili difficoltà vegetazionali di alcuni soggetti arborei che sarebbero passate pressoché inosservate a una valutazione ordinaria di campo,
  • sono state rilevate differenze di vigoria tra specie afferenti al medesimo genere botanico e, addirittura, sono state riscontrate differenze di vigoria tra varietà della medesima specie,
  • è stato possibile valutare la vigoria, risultata scarsa, di alcune nuove messe a dimora, evidenziando stress post trapianto da monitorare;
  • l’esame della vegetazione del viale dimostra e conferma, sebbene con risultati in parte inattesi, l’influenza della potatura sullo stato fisiologico delle piante anche a distanza di quasi due stagioni vegetative dall’intervento.

Fonte: Droneblog

2018-07-12T11:52:41+00:00 12 luglio 2018|