Novità dall’Italia

L’Agenzia Spaziale Italiana guarda ai droni e alle loro applicazioni.

ASI, Agenzia Spaziale italiana ha avviato una indagine di mercato per investigare su un eventuale scenario che veda coinvolti possibili operatori economici con adeguate competenze tecniche per l’affidamento di attività  industriali relative alle “UAS/RPAS leggeri in operazioni a bassa quota”.

Il Programma Nazionale di Navigazione Satellitare per l’Aviazione Civile per il periodo 2016/2019 – chiamato Programma di Navigazione Satellitare per gli RPAS/UAS – guarda con attenzione a un impiego esteso dei droni in diversi ambiti applicativi ed è strettamente connessa alla loro capacità di svolgere, in maniera autonoma, missioni aeree.

Quest’attività richiede l’individuazione e la creazione di nuovi servizi e/o la reinventazione/ridisegnazione di servizi preesistenti. Le possibili applicazioni coprono settori e ambiti distinti, quali il monitoraggio e controllo del territorio (per la sicurezza urbana, per l’ambientale, le infrastrutture, le reti, il meteo, l’agricoltura, gestione di aree inaccessibili, etc.), l’intrattenimento/i media, (fotografie aeree, coverage dei grandi eventi, etc.), il commercio, etc,. Tuttavia per poterne sfruttarne appieno il potenziale, i sistemi UAS/RPAS nello spazio aereo a bassa quota dovranno essere completamente integrati in maniera sicura ed efficace nello spazio aereo non segregato, e specifiche normative e procedure dovranno essere definite per un loro esteso utilizzo in aree urbane e prossime alle aree urbane. Le attività in oggetto, intendono pertanto garantire l’integrazione sicura ed efficace degli UAS/RPAS con peso inferiore a 150 kg nello spazio aereo a bassa quota attraverso la definizione di servizi innovativi ed applicazioni avanzate ed integrate, (della navigazione satellitare basata su Galileo ed il GNSS in generale), di nuova tecnologia e di scenari di utilizzo.

L’indagine dell’ASI è volta ad acquisire la conoscibilità e la disponibilità di soggetti componenti il mercato per le attività relative agli “UAS/RPAS leggeri in operazioni a bassa quota”, con l’obiettivo di consentire la graduale integrazione degli UAS/RPAS con peso inferiore a 150 kg nello spazio aereo a bassa quota, in particolare nelle aree urbane e prossime ai centri urbani e la preliminare definizione procedurale per la loro integrazione.

Obiettivi, attività e requisiti per partecipare al progetto sono consultabili di seguito:

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[Comunicato stampa, Fonte: Agenzia Spaziale Italiana]

Fonte: Dronezine

2018-04-27T08:56:35+00:00 27 aprile 2018|